Una casa per quattro

Una casa per quattro ottenuta da una nuova distribuzione dello spazio e degli arredi.
La nostra cliente di Verona non intende cambiare casa, ma riorganizzare l’appartamento esistente: ricavare una terza camera da letto e un secondo bagno, oltre ad un piccolo spazio per attività creative. E’ opportuno, per quanto possibile, limitare gli interventi murari, specie sui muri portanti. E trovare posto per la grande libreria che ora è nello studio.
Con questa ristrutturazione leggera, abbiamo cercato di offrire un paio di soluzioni alternative e relativamente low budget.

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I bambini stanno crescendo e necessitano di avere ognuno la propria stanza.
Inoltre, l’unico bagno della casa è un po’ scomodo in una famiglia di quattro.
Per cercare di minimizzare i lavori e quindi i costi, il secondo bagno viene previsto in adiacenza a quello esistente. In questo modo l’accesso agli scarichi sarà molto comodo e non si dovranno fare tracce nei pavimenti esistenti.
Oltre a ricavare la terza stanza però, bisogna ricreare lo spazio creativo che attualmente si trova nello studio.

Nella prima ipotesi, si prevede di ricavare una piccola zona dedicata a questo uso, accessibile sia dalla camera matrimoniale sia dall’ingresso. Le porte scorrevoli dal lato camera la rendono ariosa ma all’occorrenza celabile alla vista in un batter d’occhio. La porta di collegamento con l’ingresso, scorrevole esterna e con vetro acidato, serve soprattutto per portare luce e per rendere meno angusto lo spazio di lavoro.
La grande libreria (usata anche come scarpiera) che si trova attualmente nello studio viene spostata in una delle due camere dei ragazzi. Sarà necessario in questo caso prevedere un letto soppalco con l’armadio nella zona sottostante.

L’ipotesi alternativa propone alcune migliorie che prevedono qualche costo in più ma rendono il progetto più completo.
Il varco di collegamento che si trova nel disimpegno viene spostato, in modo da ricavare lo spazio per una scarpiera realizzata su misura. Le spallette che riducono il varco dietro la porta di ingresso vengono eliminate. Questi interventi, pur riguardanti un muro portante, sono di piccola entità e potrebbero rientrare negli interventi classificati come di trascurabile importanza (bisognerà verificare nel regolamento comunale).

La libreria, che non è più necessario usare come scarpiera, viene spostata in salotto, dietro il divano. Nei vani bassi possono essere riposti oggetti di uso saltuario. Nella camera di uno dei ragazzi così si libera spazio per un bell’armadio e un letto tradizionale.
Viene proposta un’alternativa alla chiusura dello spazio creativo. Viene mantenuto l’accesso dal disimpegno e viene chiuso quello dal lato camera. Per mantenere una buona illuminazione si prevede un vetro fisso in alto tra i due locali.

2 thoughts on “Una casa per quattro

  1. La nostra casa l’ho sempre immaginata come quella che avremmo poi trovato: spazi aperti, luminosi, condivisi e già proiettati alla famiglia che stava per formarsi, con bambini liberi di muoversi, in un ambiente sicuro e sempre “sorvegliato”.
    I bambini oggi stanno crescendo e le loro esigenze necessariamente presto cambieranno. Ma non accettavamo di considerare la nostra casa oramai obsoleta, dopo averla vissuta intensamente e felicemente dall’inizio ad ora…
    E così è iniziato l’amore per la rivista CasaFacile, che mese dopo mese fa scoprire l’arte di architetti, ingegneri e designer, capaci di incantare i lettori con le tante potenzialità che qualunque casa, anche la più piccola e “anonima”, può nascondere.
    Con Progettiamodo è stato amore a prima vista. I progetti di Elisabetta e Laura avevano tutti una caratteristica comune: la capacità di trasformare gli spazi in soluzioni di grande funzionalità, facendo sembrare tutto semplice, oltre che si grande appeal! E questo è di grande stimolo per chi legge: anche noi potevamo forse farcela!
    Non nascondo i dubbi iniziali… tra quando abbiamo contattato Elisabetta e Laura la prima volta, a quando abbiamo richiesto loro un progetto, è passato quasi un anno. Pensavamo: ne varrà la pena? Sapranno dare un valore aggiunto ai tanti progetti già da noi ipotizzati?
    Ebbene, in poco meno di una settimana hanno inviato un progetto che rispondeva perfettamente ai nostri desideri: ci permetteva, con minimi interventi, di reinventarci il nostro spazio, divertendoci e adattandolo alle nuove esigenze, senza dover rinunciare a nulla di quello a cui tenevamo!
    Il prossimo passo è ora quello di pianificare la realizzazione del progetto, in relazione alla spesa preventivata per i lavori (comunque non impegnativa) e al momento dell’anno più opportuno, affinchè gli impatti logistici dei lavori in corso siano più contenuti possibile.

    E intanto continuiamo a immaginarci pezzo per pezzo come la nostra casetta si rifarà il look e continuerà ad accompagnarci, coccolandoci come sempre ha fatto!
    Grazie Elisabetta e Laura per averci aiutato a realizzare questo nostro desiderio!

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